Coro

Insieme di più voci emesse contemporaneamente.

A seconda dell’andamento delle voci, il coro si dice

  • monodico quando tutte le voci intonano la stessa melodia all’unisono o in ottava
  • polifonico quando le voci intonano melodie con ritmi differenti

A seconda del genere dei componenti può essere:

  • a voci pari, se è costituito solo da voci maschili, o femminili, o bianche
  • a voci dispari, o misto, quando è costituito da voci maschili e femminili, maschili e bianche, ecc…

A seconda della presenza o meno di accompagnamento può essere:

  • a cappella, se non è accompagnato da strumenti musicali
  • concertante, se si unisce a strumenti musicali

Un coro è detto a una, due, tre, quattro, ecc… voci a seconda delle linee melodiche indicate nella composizione e non a seconda del numero dei partecipanti.

Nel melodramma il coro può rappresentare certe comunità o categorie di persone.

Esso è generalmente espressione di sentimenti collettivi, o serve per sottolineare quelli individuali, oppure possono fungere da commento epico o morale a un’azione.

Esempio: G. Verdi (1813 – 1901)

Coro Va’ pensiero dall’opera Nabucco (Nabuccodonosor)